Rovigno - Manca poco alla riapertura della biblioteca civica "Matija Vlačič Ilirik"di Rovigno, il direttore dell’istituzione Boris D. Biletić ha annunciato che per la fine di luglio si potrebbero aprire i battenti della sede all’interno della villa austro-ungarica “Maria Antonia”, situata in via Domenico Pergolis.
Causa i lavori di ristrutturazione ed ampliamento, il fondo librario che comprendeva all'incirca 40 000 volumi della Biblioteca civica di Rovigno è trasferito e revisionato presso gli ambienti della ex- Fabbrica Tabacchi, su concessione del gruppo Adris. Durante l’anno è stato effettuato un procedimento complesso di revisione e cancellazione di una parte del fondo librario, che è stato accettato senza osservazioni dal Servizio principale per le biblioteche popolari della Regione Istriana di Pola e dall’Istituto croato per la biblioteconomia presso l’NSK di Zagabria. Il 31 dicembre 2009 la biblioteca disponeva di un fondo di 34.364 libri, prevalentemente in lingua croata ed italiana, mentre una parte minore del fondo è in lingua inglese, tedesca e francese. Le unità speciali comprendono la collezione civica, le opere di consultazione e la letteratura per bambini e giovani. Inoltre, il fondo dei periodici comprende una trentina di titoli cui la biblioteca è annualmente abbonata.
I lavori di ristrutturazione della sede della biblioteca civica che opera, sono iniziati a novembre 2008 secondo il progetto dell'architetto Željko Martinis. A lavori compiuti l'entrata della biblioteca si troverà subito dopo l'entrata principale nella villa i cui operano anche altre istituzioni culturali. Al pianterreno ci sarà un nuovo impianto sanitario, mentre lo scantinato sarà a disposizione dei dipendenti della biblioteca e sarà adattato quale sala di lettura e di studio con una sezione per i più giovani e una per i contenuti multimediali ricevendo circa 150 metri quadri di spazio in più. Al primo piano verranno ricostruiti gli ambienti dell'amministrazione e della segreteria. Con la ristrutturazione, la biblioteca avrà a disposizione circa 300 metri quadri il 50 per cento dello standard che dovrebbe essere di quinta categoria considerato che Rovigno ha un bacino di utenza pari a quindicimila persone. In base agli standard di legge le biblioteche di V categoria dovrebbero avere una superficie di 630 metri quadrati secondo la formula di 42 quadrati ogni 1000 abitanti. La biblioteca riceve regolarmente tutte le pubblicazioni del Centro di Ricerche Storiche di Rovigno, mentre per quanto concerne il numero complessivo dei volumi scritti in lingua italiana, esso ammonta a pressappoco a 2000 unità.
Attualmente nell’istituzione sono impiegati anche due bibliotecari e una segretaria, ma in futuro grazie a nuovi spazi si pensa di assumere anche del nuovo personale. Biletić ha poi aggiunto che il numero degli iscritti varia annualmente dagli 800 ai 1000 utenti. Tra i progetti futuri esiste l'idea di aprire una sala di lettura nel centro storico, il che contribuirebbe ad arricchire la città di un ulteriore luogo d'incontro culturale. Inoltre nel parco adiacente alla sede della biblioteca si potrebbe creare un padiglione semiaperto da utilizzare come sala di lettura e per l’organizzazione di eventi culturali. Durante il 2009 per l’acquisto di libri, periodici ed altro sono state spese complessivamente 168.158,24 kn (Ministero della cultura della RC, Città di Rovigno e mezzi propri della biblioteca).
riapertura della biblioteca civica "Matija Vlačič Ilirik"di Rovigno
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